CHOLLET, Jacques
Una sera, all'uscita della chiesa, evitò, per puro miracolo, una trave che gli rovinò a pochi centimetri. La trave era stata posizionata in modo tale da cadere non appena egli avesse aperto la porta. Cholley imparò la "lezione" e, senza perdere tempo, fece i bagagli in fretta e furia per non più ritornare. Sembra che il caso di Cholley non sia rimasto isolato e che "disavventure" simili siano capitate a qualche altro ricercatore, eccessivamente vivace o che, forse, aveva spinto la propria curiosita su sentieri che troppo divergevano dalla "caccia al tesoro" e, quindi, non propriamente ortodossi.
°°°°°
CALS Guiraud
Architetto e ispettore diocesano. Fornisce una relazione sullo stato della chiesa di RLC nel 1853.
°°°°°
CALVE Emma
Famosa cantante lirica dell'epoca Saunière, nel 1895 ha acquistato il castello Cabrières, che si trova a poche miglia da RLC. Un appassionata di esoterismo, presente in tutti gli ambienti compreso il martinismo. Fu buona conoscente di Sauniere.



S.I.' (Supérieur Inconnu?)
°°°°°
CAMDERON
Panificio di Couiza, fornitore ufficiale dell'abate Saunière, il quale per riconoscenza, ha offerto dei gioielli antichi alla signora Camderon.



CORBU, Noel
Acquista la proprietà di Sauniere da Marie Denardaud nel 1947 e la trasforma in un ristorante “La Tour”, dove, mentre si mangia, si può ascoltare la registrazione che lo stesso Corbu ha fatto, narrante i fatti misteriosi di Rennes le Chateau. E' cosi che Noel Corbu, il 20 maggio del 1968, veniva schiacciato dentro la sua Renault 16 da un camion che non si fermava ad uno stop, e che poi si dava alla fuga ... Fatalità? Nutriamo dei seri dubbi in proposito...
Un giorno del 1963 Noël Corbu fu avvicinato da un turista che gli disse: "La verità è nel tabernacolo". In una fessura dell'altare nella cappella privata di Saunière, Corbu trovò un foglio contenente una tabella di lettere separate da croci. Questo codice non è ancora stato decifrato in maniera soddisfacente. . Il successivo proprietario sarà HENRI BUTHION , misterioso occultista che nel 1995 cederà la proprietà ad una società olandese, dalla quale il Municipio di Rennes le Chateau la rileverà facendone un museo dedicato a Berenger Sauniere.



